ERA COLLECTION

La nascita di ERA Collection

Volevo solamente fare qualcosa che nessuno aveva mai fatto.

In quel periodo la mia azienda stava attraversando uno dei momenti più difficili della sua storia.

Eppure, proprio allora, sentivo nascere dentro di me un desiderio fortissimo di cambiare completamente direzione.

Sapevo che il cammino sarebbe stato difficile.

Quando parlavo del progetto ai miei colleghi, molti mi consigliavano di lasciar perdere.

Mi dicevano che avrei sprecato tempo ed energie inseguendo un’idea impossibile.

Paradossalmente, quelle parole rafforzavano ancora di più la mia convinzione.

Mi facevano capire che stavo percorrendo una strada diversa.

Le uniche persone che mi incoraggiavano davvero erano mio padre e mia madre.

Furono loro a darmi la forza di continuare quando tutto sembrava suggerire di rinunciare.

Fu anche grazie al loro sostegno che trovai la forza di non rinunciare a quella visione, che con il tempo sarebbe diventata ERA Collection.

Ma un’idea, da sola, non basta.
Ha bisogno di incontrare le persone giuste.

Una domenica pomeriggio incontrai Grazia Azzali, un’artista dalla grande sensibilità e da una solida formazione.

Le feci una proposta semplice:

“Perché non disegni un arredo come lo immagini tu? Io proverò a realizzarlo.”

Grazia trasformava le idee in visioni attraverso il disegno.
Io trasformavo quelle visioni in materia, attraverso la mia esperienza artigianale e la conoscenza del legno.
Ben presto però ci rendemmo conto che mancava un terzo elemento.
Le nostre creazioni stavano prendendo una direzione completamente nuova: avevano bisogno di qualcuno capace di immaginarle negli spazi della vita quotidiana, dando loro una nuova dimensione.

Ma quel cammino era appena iniziato.

Nel tempo molte persone mi proposero di collaborare con ERA Collection.

Una sola riuscì a colpirmi davvero.

Il suo nome è Olfa Ouakad, interior designer tunisina.

Con grande naturalezza comprese immediatamente il carattere di ERA Collection.

Iniziò a immaginare le nostre creazioni unite al vetro, al metallo e ad altri materiali, inserite in ambienti contemporanei capaci di dialogare con lo spazio e con chi lo vive.

Fu allora che capii che il progetto era completo.

La visione dell’artista.

La maestria dell’artigiano.

La sensibilità di chi sa dare anima agli spazi.

Fu allora che ERA Collection trovò la propria identità.